Cosa fare nelle prime ore dopo la morte del proprio animale domestico?
La prima cosa da fare è contattare il tuo veterinario di fiducia per far certificare il decesso. Se non se ne occupa direttamente la clinica veterinaria o se hai esigenze specifiche, devi organizzarti per lo smaltimento della salma.
Puoi rivolgerti a un servizio dedicato che possa ritirarlo – anche di notte o nei giorni festivi – e occuparsi delle pratiche al posto tuo, comprese quelle di cancellazione del microchip. Non serve gestire tutto da solo, e non serve avere fretta di “risolvere”: puoi prenderti il tempo per stare vicino al tuo animale prima che qualcuno venga a occuparsi del resto.
In breve
- Il disorientamento che provi è normale: per gli animali non esiste ancora la stessa “mappa” di riferimento che abbiamo per una persona
- Le domande pratiche più comuni sono: è successo di notte, cosa faccio? Posso tenerlo con me ancora un po’? Devono venire subito? Chi chiamo? Hanno tutte una risposta
- Non devi scusarti se stai soffrendo per un animale: è un affetto vero, e il dolore che senti è altrettanto vero
- Il primo passo pratico è sempre lo stesso: veterinario di fiducia per la certificazione del decesso
- Non sei tu a doverti occupare di scartoffie e burocrazia in questo momento
Il disorientamento che provi in questo momento è normale
Guarda il video: Cosa succede dopo la perdita di un animale domestico?
Chi lavora ogni giorno con le famiglie che attraversano questa fase dolorosa lo vede costantemente: la prima reazione, prima ancora del dolore stesso, è il disorientamento.
Fabrizio Bottigelli, Titolare Goodbau descrive così le emozioni che nota quando una persona o una famiglia che hanno perso il proprio animale si mettono in contatto con Goodbau.
“Se non si arriva preparati… noteremo sempre prima di tutto disorientamento, perché le persone non sanno quali sono i servizi, come ci si comporta. Per le persone è normale: quando muore una persona ci si rivolge alle onoranze funebri e si svolge il funerale. Per l’animale come funziona?”
Non è una tua mancanza. Per la perdita di una persona esiste un percorso condiviso e conosciuto da tutti: sai chi chiamare, sai cosa succede dopo. Per un animale, quella stessa “mappa” semplicemente non è ancora entrata nella cultura comune, anche se il legame che avevi con lui era altrettanto reale. Ecco perché in relazione al lutto animale emergono domande molto pratiche, quasi tecniche, proprio mentre si sta vivendo un dolore profondo: è il cervello che cerca di orientarsi in un territorio che non conosce.
Le domande che si affollano in testa, e le risposte
Le domande che quasi tutte le famiglie si fanno in questo momento sono sorprendentemente simili:
È successo di notte, cosa faccio?
Oltre ad avvertire il veterinario, puoi contattare un servizio attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno, comprese le notti e i festivi. Non è una situazione che devi gestire da sola/o fino al mattino.
Posso tenerlo con me ancora un po’?
Sì. Prenderti il tempo per salutarlo non è un problema: chi si occupa del ritiro può organizzarsi intorno alle tue esigenze, non il contrario.
Devono venire subito?
Non è obbligatorio. Puoi concordare i tempi in base a quello che ti serve in quel momento.
Chi chiamo per primo?
Il veterinario di fiducia, per far certificare ufficialmente il decesso e per la cancellazione del microchip all’anagrafe. Se il decesso è già avvenuto in clinica, questo passaggio è già stato fatto per te.
Non devi scusarti per il tuo dolore
Una delle cose più comuni, e più dolorose da vedere, è quanto spesso le persone si sentano in dovere di giustificarsi per quello che provano:
“Quando arrivano da noi le persone piangono e quasi chiedono scusa, dicendo: ‘Mi scusi se sto piangendo per un animale’. Ma è normale, perché è un affetto, e quindi l’affetto che arriva dalla persona o da un animale che ci ha dato amore fino all’ultimo è naturale che, quando viene a mancare, ci faccia stare male.”
Fabrizio Bottigelli – Titolare Goodbau
Se ti riconosci in questo, sappi che non sei tu a essere “eccessivo”: è la cultura intorno a noi che non ha ancora imparato a riconoscere pienamente questo tipo di lutto.
Ne parliamo più nel dettaglio, se vuoi capire meglio perché succede, in perché il lutto per un animale è un lutto vero.
Cosa fare quando muore un animale domestico, passo dopo passo
Se in questo momento hai bisogno di un punto fermo pratico, ecco i passaggi essenziali:
- Contatta il veterinario di fiducia, se non è già stato lui a constatare il decesso, per la certificazione ufficiale.
- Prenditi il tempo che ti serve per stare vicino al tuo animale, prima di procedere oltre.
- Contatta un servizio di ritiro attivo 24/7: Goodbau si occupa del ritiro a casa tua o direttamente dal veterinario, entro 24 ore dal decesso, ogni giorno dell’anno.
- Decidi il tipo di cremazione tra singola, con restituzione delle ceneri o condivisa, quando ti senti pronto a farlo. Non è una decisione da prendere sotto pressione: trovi tutte le informazioni su tempi e costi in quanto costa cremare un cane o un gatto.
- Lascia che qualcun altro gestisca la burocrazia: cancellazione del microchip, certificati, pratiche, non è compito tuo occupartene in un momento come questo.
Se la decisione che hai davanti riguarda ancora l’eutanasia e non sai come affrontarla, trovi una guida dedicata in come si prepara un animale all’eutanasia.
Se stai affrontando questo momento proprio adesso, non aspettare: contattaci, siamo raggiungibili 24 ore su 24 per occuparci di tutto il resto.
Domande frequenti
Cosa devo fare subito dopo la morte del mio animale?
Contatta il veterinario di fiducia per la certificazione del decesso, poi un servizio di ritiro attivo 24/7 come Goodbau, che gestisce anche le pratiche di cancellazione del microchip.
Cosa faccio se il mio animale muore di notte?
Puoi contattare un servizio attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno, comprese le notti. Non devi aspettare il mattino.
Posso tenere il corpo del mio animale in casa per un po' prima del ritiro?
Sì, puoi prenderti il tempo che ti serve per salutarlo prima che il servizio di ritiro intervenga.
È normale sentirsi in imbarazzo o "esagerati" per il dolore verso un animale?
Sì, è una reazione comune, legata al fatto che il lutto animale non è ancora pienamente riconosciuto a livello sociale. Il dolore che provi, però, è reale quanto l’affetto che avevi per il tuo animale.
Devo occuparmi io delle pratiche burocratiche?
No. Un servizio come Goodbau si occupa di certificati, cancellazione del microchip e organizzazione della cremazione al posto tuo.
Uno spazio dedicato ai ricordi
Potrete postare un ultimo saluto e una fotografia dei vostri amici a quattro zampe.
E se vi mancano le parole per dedicargli l’ultimo affettuoso saluto, scaricate il nostro prontuario di messaggi d’addio.