Il lutto per un animale domestico è un lutto vero?

Perché il lutto per un animale è un lutto vero | Goodbau

Il lutto per un animale è un lutto vero perché il legame che lo ha generato è vero: non ha bisogno di essere paragonato al lutto per una persona per avere valore, né di essere giustificato. Il fatto che la società non lo riconosca ancora pienamente non significa che il tuo dolore sia meno legittimo. Significa solo che la cultura intorno a noi è più lenta a cambiare di quanto lo sia il cuore.

In breve

  • Il lutto animale non è riconosciuto dal mondo del lavoro come lo è quello per una persona — ma questo dice qualcosa sulla società, non su di te
  • Frasi come “era solo un cane” fanno male perché minimizzano un legame reale — quello di cui hai davvero bisogno è essere ascoltato
  • Diffida di chi promette di “farti parlare” con il tuo animale scomparso: nel dolore siamo tutti più vulnerabili, e c’è chi ne approfitta
  • L’obiettivo non è “superare” il dolore, ma restare nel legame: quando il legame viene elaborato, il dolore si riduce da solo
  • Non affrontarlo da solo non è un segno di debolezza — è lo stesso principio per cui andresti dal dentista per un mal di denti

Perché la società fatica a riconoscere questo lutto

Guarda il video: Perché nessuno capisce il dolore per la perdita di un animale?

Hai già sentito almeno una di queste frasi – “era solo un cane”, “tanto ne prendi un altro” – e qualcosa dentro di te si è chiuso?

Ti sei mai sentito in colpa per aver preso un giorno di permesso, o per non riuscire a concentrarti al lavoro dopo aver perso il tuo animale? 

Emma Burgio – Pet Loss Counselor & Pet Death Educator intervenuta all’evento Goodbau “Le impronte che restano” ha raccontato che esiste una ragione molto concreta:

“Il mondo del lavoro non riconosce questo lutto perché c’è una legge che… dà un tot di giorni in caso di malattia dell’animale domestico, ma non c’è il giorno per il lutto vero e proprio, quando in realtà le persone che attraversano questo momento hanno reali e oggettive difficoltà ad andare a lavorare.”

Si tratta di un vuoto normativo e culturale. La tua vita quotidiana con il tuo animale era reale – le sue abitudini, i suoi orari, il modo in cui organizzavi le tue giornate intorno a lui – e quando quella presenza sparisce, il vuoto che lascia è altrettanto reale, anche se nessuna legge lo mette per iscritto.

Le frasi che fanno più male, e quello di cui hai davvero bisogno

Guarda il video: Perché il lutto per un animale viene spesso sottovalutato?

Probabilmente le hai già sentite, o le temi ancora prima che qualcuno le dica: “Eh, ma dai, era solo un cane.” “Ma cosa piangi, ne prendi un altro.” “Vai al canile e ne prendi un altro, no?”

Chi lavora ogni giorno con persone in lutto per un animale le conosce fin troppo bene:

“Tutto questo insieme di frasi… sono cose che, solo a dirle, mi fanno venire il blocco respiratorio. In realtà la cosa migliore che noi possiamo fare per aiutare chi sta attraversando un momento come questo è dire: ‘Sono qui, ti ascolto. Raccontami qualcosa di lui, raccontami qualcosa di lei. Qual è il ricordo che vuoi onorare?'”
Emma Burgio – Pet Loss Counselor & Pet Death Educator

Se qualcuno intorno a te ha minimizzato il tuo dolore, quello che ti serviva, e forse ti serve ancora, non era una sostituzione, ma un ascolto. 

Se invece sei tu a dover stare vicino a qualcuno che sta vivendo questo momento, ora sai cosa dire: non “ne prendi un altro”, ma “raccontami di lui”.

Attenzione a chi promette di “farti parlare ancora” con il tuo animale

Nel dolore, la vulnerabilità aumenta, ed è proprio in questi momenti che possono emergere figure poco raccomandabili, che promettono di metterti in contatto con il tuo animale scomparso:

“Purtroppo vedo tutti i giorni che rispetto al lutto animale stanno nascendo anche delle figure professionali molto dubbie… ci sono persone che se ne approfittano, che speculano su questa cosa.”
Emma Burgio – Pet Loss Counselor & Pet Death Educator

Se stai cercando conforto in questo momento, cerca persone con competenze reali come psicologi, gruppi di autoaiuto, professionisti del settore e non chi promette risposte facili a un dolore che, semplicemente, ha bisogno di tempo e di ascolto vero. 

Molti professionisti offrono anche servizi di ascolto gratuito proprio per questo motivo: a volte la prima cosa di cui hai bisogno è solo poter parlare, senza sentirti giudicato o in colpa per quello che provi.

Restare nel legame, non nel dolore

Un’idea centrale, che vale la pena portare con sé: l’obiettivo non è “superare” il lutto il più in fretta possibile, ma restare connesso al legame che resta, anche quando il corpo del tuo animale non c’è più.

“Come succede con le persone, quando qualcuno muore manca la parte fisica, ma in realtà noi portiamo sempre con noi i ricordi, il legame, la memoria… bisogna cercare di restare nel legame, non nel dolore, perché in realtà, se il legame viene elaborato, la parte di dolore poi si riduce.”
Emma Burgio – Pet Loss Counselor & Pet Death Educator

Il dolore, in questa prospettiva, non è un nemico da eliminare in fretta, ma qualcosa che, se non viene trattenuto e bloccato, può anche aiutarti a comprendere parti di te che chiedono attenzione da tempo. Al contrario, trattenerlo può trasformarsi in un disagio più profondo. Per questo, ritualizzare la perdita aiuta concretamente: scrivere, fotografare, dedicare un momento specifico al ricordo sono tutti modi per onorare la memoria del tuo animale e cominciare a elaborare quello che è successo. In alcuni casi, quando il peso è più importante, può essere utile intraprendere anche un percorso più strutturato con un professionista.

Vuoi lasciare un ricordo del tuo animale? Puoi scriverlo a questo link

Non sei tu a dover reggere tutto da solo

Guarda il video: Perché è importante non affrontare il lutto da soli?

Un ultimo pensiero, forse il più semplice da capire ma il più difficile da mettere in pratica:

“Quando abbiamo mal di schiena andiamo dal dottore, se abbiamo mal di denti andiamo dal dentista… la stessa cosa vale per l’emotività: anche l’emotività ha bisogno di essere compresa e decifrata, e sicuramente può essere utile rivolgersi a chi può aiutarci ad alleviare quel disagio.”
Emma Burgio – Pet Loss Counselor & Pet Death Educator

Non esiste un modo giusto o sbagliato di attraversare questo momento, esiste solo un modo per attraversarlo, ed è più facile se non lo fai da solo. Se vuoi capire meglio a chi rivolgerti e come funziona un percorso di supporto in questi casi, trovi tutte le informazioni in a chi rivolgersi: il supporto professionale.

Se in questi giorni ti riconosci in quello che hai letto, contattaci: non sei tenuto ad affrontarlo da solo, e ci siamo, 24 ore su 24.

Per altre prospettive su come affrontare questo momento, puoi leggere anche Pet loss: come affrontare la morte di un animale domestico ed Elaborare il lutto del tuo pet, due riflessioni pubblicate in precedenza sul nostro blog.

Domande frequenti

Perché il lutto per un animale è un lutto vero?

Perché nasce da un legame reale. Non ha bisogno di essere paragonato al lutto per una persona per avere valore, anche se la società non lo riconosce ancora pienamente.

Perché nessuno sembra capire il dolore per la perdita di un animale?

Manca ancora un riconoscimento sociale e normativo di questo tipo di lutto: ad esempio, non esistono permessi lavorativi dedicati al lutto per un animale, a differenza di quelli previsti in caso di sua malattia.

Cosa devo dire a una persona che ha perso il proprio animale?

Evita frasi come “tanto ne prendi un altro”. Quello che aiuta davvero è semplicemente ascoltare: “Sono qui, raccontami di lui”.

È vero che esistono servizi per "parlare" con il proprio animale scomparso?

Esistono figure poco raccomandabili che promettono questo tipo di contatto, spesso approfittando della vulnerabilità di chi è nel dolore. È preferibile rivolgersi a professionisti con competenze reali: psicologi, gruppi di autoaiuto o servizi di ascolto dedicati.

Come si elabora davvero il lutto per un animale?

Restando connessi al legame, non al dolore: attraverso ritualizzazione della memoria, scrittura, fotografia, o quando serve un percorso più strutturato con un professionista.

Uno spazio dedicato ai ricordi

Potrete postare un ultimo saluto e una fotografia dei vostri amici a quattro zampe.
E se vi mancano le parole per dedicargli l’ultimo affettuoso saluto, scaricate il nostro prontuario di messaggi d’addio.