Perché si provano rabbia e senso di colpa dopo la morte di un animale?

Rabbia e senso di colpa dopo la morte di un animale | Goodbau

La rabbia dopo la morte di un animale è un’emozione comune quanto la tristezza, e può essere rivolta verso te stesso, verso il veterinario, o persino verso l’animale stesso. Non è un segnale che qualcosa non va in te, ma il modo in cui il lutto animale si manifesta davvero, spesso insieme ad ansia, angoscia e senso di abbandono.
Il senso di colpa, invece, nasce raramente dal dubbio di “aver fatto abbastanza”: nasce più spesso dal pensiero “avrei voluto che finisse in modo diverso”. Un pensiero che merita di essere capito, non solo subito.

In breve

  • La tristezza è l’emozione più immediata, ma non è l’unica: rabbia, ansia, angoscia e senso di abbandono sono altrettanto comuni
  • La rabbia può essere rivolta verso te stesso, verso il veterinario, o verso l’animale stesso — è normale, anche se scomoda da ammettere
  • Il senso di colpa nasce più spesso dal pensiero “avrei voluto che finisse diversamente” che dal dubbio di non aver fatto abbastanza
  • Spesso ci mettiamo nella posizione di “imputati”, giudicandoci più duramente di quanto farebbe chiunque altro
  • A volte il senso di colpa nasconde ferite più antiche, non legate solo alla perdita del tuo animale

La mappa emotiva del lutto animale

Guarda il video: Quali emozioni emergono quando perdiamo il nostro amico a quattro zampe?

La tristezza è quasi sempre la prima emozione che riconosciamo, perché il senso della perdita è immediato. Ma il lutto animale, se lo osservi con attenzione, porta con sé molto altro, come spiega Emma Burgio, Pet Loss Counselor & Pet Death Educator:

“Dentro al lutto animale si manifestano tante altre emozioni che possono essere la rabbia, verso noi stessi, verso il veterinario, verso l’animale stesso… Ci può essere la rabbia, ci può essere il risentimento, ci può essere l’ansia, ci può essere l’angoscia, ci può essere il senso dell’abbandono, la sensazione del rifiuto.”

Se stai provando una di queste emozioni e ti sembra “sbagliato” o “eccessivo” provarla per un animale, non lo è. Sono tutte reazioni che possono emergere nel momento della separazione, o anche un po’ prima, se il distacco è stato preceduto da una malattia o da un periodo di lutto anticipatorio.

Perché dopo la perdita di un animale ci sentiamo in colpa (e non è quello che pensi)

Guarda il video: Perché, dopo la perdita di un animale, ci sentiamo spesso in colpa?

Se ti stai chiedendo “ho fatto abbastanza?”, probabilmente non è davvero questa la domanda che ti sta pesando di più:

“Il senso di colpa nasce non tanto dal fatto di chiedersi se si è fatto abbastanza, ma nasce più che altro dalla sensazione, dal pensiero di dire: avrei voluto che finisse in modo diverso.”
Emma Burgio – Pet Loss Counselor & Pet Death Educator

C’è una differenza importante tra le due cose. Chiedersi se si è fatto abbastanza è una domanda a cui, quasi sempre, la risposta onesta è sì. Desiderare che le cose fossero andate diversamente, invece, è un desiderio del tutto umano, che non ha bisogno di una “colpa” a cui attaccarsi per esistere.

Il problema è che tendiamo a trasformarlo comunque in un processo giudiziario interiore:

“Noi, l’essere umano, è portato proprio a caricarsi di un senso di colpa e a mettersi… come imputato nel tribunale, nel giudizio anche da parte magari di altre persone, quando in realtà sappiamo perfettamente bene che tutti quanti noi facciamo sempre quello che possiamo con gli strumenti che abbiamo e nei momenti in cui siamo.”
Emma Burgio – Pet Loss Counselor & Pet Death Educator

Vale la pena rileggere questa testimonianza due volte: hai fatto quello che potevi, con gli strumenti che avevi, nel momento in cui li avevi. Non con il senno di poi, non con informazioni che magari hai solo adesso.

Quando il senso di colpa nasconde qualcos’altro

C’è un ultimo livello, più profondo, che vale la pena conoscere: a volte il senso di colpa per la perdita del tuo animale non riguarda solo lui.

“In realtà il senso di colpa nasconde altre dinamiche un po’ più profonde, che spesso e volentieri non si agganciano a delle ferite antiche, a dei traumi che magari non abbiamo vissuto nell’arco della nostra vita.”
Emma Burgio – Pet Loss Counselor & Pet Death Educator

Se il peso che senti ti sembra sproporzionato rispetto alla situazione, o se fatichi a lasciarlo andare nonostante il tempo che passa, potrebbe essere il segnale che c’è qualcos’altro, più antico, che sta chiedendo attenzione attraverso questo dolore. Non è qualcosa che devi necessariamente affrontare da solo.

Cosa fare con queste emozioni

Non esiste una formula per “spegnere” rabbia e senso di colpa. Quello che aiuta, di solito, è riconoscerle invece di respingerle, e trovare un modo per elaborarle, che sia parlarne con chi ti ascolta senza giudicare, ritualizzare il ricordo del tuo animale, o intraprendere un percorso più strutturato se il peso è importante. Trovi indicazioni pratiche su come e a chi rivolgerti in a chi rivolgersi: il supporto professionale.

Se la rabbia o il senso di colpa che provi sono legati in particolare a una decisione di eutanasia, può aiutarti anche leggere come si prepara un animale all’eutanasia, dove affrontiamo nel dettaglio proprio questo tipo di senso di colpa. Per capire meglio perché tutto questo dolore è così legittimo, leggi anche perché il lutto per un animale è un lutto vero.

Se vuoi semplicemente parlarne, contattaci: siamo raggiungibili 24 ore su 24.

Domande frequenti

È normale provare rabbia dopo la morte del proprio animale?

Sì. La rabbia può essere rivolta verso se stessi, verso il veterinario o verso l’animale stesso, ed è un’emozione comune quanto la tristezza nel lutto animale.

Perché mi sento in colpa per la morte del mio animale?

Spesso non è perché pensi di non aver fatto abbastanza, ma perché avresti voluto che le cose andassero diversamente. È un pensiero umano, non una prova di colpa reale.

Perché tendiamo a giudicarci così duramente in questi momenti?

Perché ci mettiamo mentalmente nella posizione di “imputati”, quando in realtà tutti facciamo quello che possiamo con gli strumenti e le informazioni che abbiamo in quel momento.

Il senso di colpa può nascondere qualcos'altro?

Sì, a volte è collegato a ferite o esperienze più antiche, non necessariamente legate solo alla perdita dell’animale. In questi casi può aiutare un supporto professionale.

Cosa posso fare per gestire queste emozioni?

Riconoscerle invece di respingerle, parlarne con chi ti ascolta senza giudicare, e valutare un percorso di supporto se il peso emotivo è importante.

Uno spazio dedicato ai ricordi

Potrete postare un ultimo saluto e una fotografia dei vostri amici a quattro zampe.
E se vi mancano le parole per dedicargli l’ultimo affettuoso saluto, scaricate il nostro prontuario di messaggi d’addio.